Area Psicologica


Un disturbo psicologico è un comportamento (o un pensiero) associato ad un disagio, che rende difficile la vita quotidiana o che ne limita fortemente la libertà; è sempre la manifestazione di un malessere soggettivo che interferisce significativamente con il funzionamento personale dell’individuo, influenzando negativamente i suoi rapporti familiari e interpersonali. La compromissione del funzionamento personale del soggetto, dunque, si accompagna necessariamente a una grande sofferenza emotiva.

L’ampia diffusione di problemi di adattamento, di disturbi del comportamento, di stati e condizioni di malessere e sofferenza, costituisce un problema rilevante per la società attuale: esaminare il contesto, capire quali componenti abbiano portato il soggetto a sviluppare quel determinato sintomo e cogliere quali variabili siano entrate in gioco nella sperimentazione di vissuti dolorosi, consente di comprendere la natura della patologia e di affrontarla in modo adeguato.

L'ansia è diventata un problema?

I Disturbi d’Ansia sono molto comuni ma è fondamentale comprenderne la natura.

L’ansia è uno stato affettivo caratterizzato da sentimenti di paura cosciente e accettabile -non connessa ad uno stimolo specifico- che maschera una preoccupazione più profonda e meno accettabile. Normalmente agisce da stimolo per superare una difficoltà o eliminare un pericolo ma, se i livelli d’ansia sono eccessivi e/o persistenti, ci si trova di fronte ad un vero e proprio Disturbo d’Ansia.

I Disturbi d’Ansia si manifestano attraverso differenti e specifiche forme, ognuna delle quali potrebbe celare molteplici cause: è per questo che il sintomo deve necessariamente considerarsi soltanto la “punta dell’iceberg”. Il sostegno a chi soffre di Disturbi d’Ansia inizia con una valutazione meditata e approfondita, corredata da un ascolto empatico delle preoccupazioni dell’individuo. La persona sarà posta nelle condizioni di poter controllare la propria ansia attraverso un lavoro di auto-comprensione delle proprie aspettative rispetto ai diversi contesti di vita.

Se l’ansia non è più gestibile, invade le giornate e rende la vita inquieta, non bisogna sottovalutare il problema! È invalidante e non può essere trascurato. Richiedere l’intervento dello Psicologo permetterà di trovare insieme la giusta soluzione.

Hai un difficile rapporto con il cibo?

Non lasciare che l’alimentazione diventi la tua prigione.

I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sono caratterizzati da un persistente disturbo dell’alimentazione o di comportamenti collegati con l’alimentazione che determinano un alterato consumo o assorbimento di cibo e che provocano danni significativi alla salute fisica e al funzionamento psico-sociale. Ad essere disfunzionale è il comportamento correlato all’alimentazione, contraddistinto da un’ossessiva sopravvalutazione dell’importanza della propria forma fisica, del proprio peso e da una forte necessità di stabilire un controllo su se stessi; tutto questo, è corredato da un’alterazione della propria immagine corporea.

I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sembrano essere condizioni distintive della nostra epoca e, dunque, drammaticamente attuali. La vulnerabilità allo sviluppo di tali Disturbi può dipendere da molteplici fattori che potranno essere identificati e rielaborati insieme al professionista. È importante che l’aiuto venga richiesto in tempi brevi, cosicché si possa individuare il giusto percorso da seguire in stretta collaborazione con le famiglie.

Spesso chi soffre di questi Disturbi non ha piena consapevolezza della malattia, pertanto, diventa indispensabile l’aiuto di coloro che condividono questo dramma (famiglia, amici, etc.): rivolgersi allo Psicologo per una presa in carico tempestiva, vuol dire circoscrivere il rischio di eventuali complicazioni.

Senti che il tuo umore sia variato?

Insieme si può comprenderne la causa.

L’umore è un’emozione pervasiva e sostenuta -costante e indipendente dalle situazioni e dagli stimoli ambientali- che colora la percezione che ognuno ha del mondo. Per “misurare” il grado di umore soggettivo, si fa riferimento al tono, che indica le diverse qualità dell’umore. Il tono è dinamico e varia in relazione alle circostanze, ai pensieri e alle situazioni esistenziali di volta in volta vissute: ogni individuo, seppure in condizioni di generale benessere psico-fisico, presenta oscillazioni fisiologiche del tono dell’umore. Nel momento in cui si verifica un’alterazione patologica dell’andamento dinamico del tono si parla di Disturbi dell’Umore.

La fluttuazione del tono dell’umore può orientarsi troppo verso il basso, ove tendono a prevalere pensieri pessimistici, tristezza, percezione negativa di se stessi e del mondo esterno, e ci si confronta con una ridotta spinta alle attività e alle relazioni; oppure troppo verso l’alto con euforia ingiustificata e, spesso, accompagnata da alterazioni fisiche e comportamentali considerate “fuori luogo”.

In entrambi i casi, però, la persona sperimenta una sofferenza soggettiva. Il supporto rivolto a chi soffre di Disturbi dell’Umore, quindi, ha proprio lo scopo di stabilizzare le condizioni psichiche generali dell’individuo, eludendo recidive e possibili episodi di polarità opposta.

I Disturbi dell’Umore minano fortemente la qualità della vita e creano grave sofferenza. Il supporto psicologico, in questi casi, risulta essere particolarmente efficiente. Chiedere aiuto è il primo passo verso la risoluzione del problema.

L’(ab)uso di sostanze o certi comportamenti sono diventati una dipendenza?

Uscire dalla trappola si può.

I Disturbi Correlati a Sostanze e Disturbi da Addiction vengono definiti sulla base dell’assunzione di composti chimici che possono portare alla dipendenza, a problemi fisici che mettono in pericolo la propria vita e ad una moltitudine di difficoltà di carattere psicologico.

Si contraddistinguono per la presenza di craving, ossia un desiderio irresistibile e intrusivo che comporta la perdita di controllo e la messa in atto di una serie di condotte tese alla sua soddisfazione.

Attualmente, tra le nuove dipendenze rientra anche il Gambling (Gioco d’Azzardo): si tratta di una dipendenza senza sostanza che, tuttavia, a livello cerebrale causa gli stessi effetti che produrrebbe qualsiasi altra dipendenza da sostanza.

Le cause alla base dei Disturbi Correlati a Sostanze e Disturbi da Addiction, possono essere di varia natura: il compito dello Psicologo e dell’équipe che prende in carico il soggetto nella sua totalità, è proprio quello di individuarne le origini e potenziare la consapevolezza dell’individuo nei confronti del problema.

Superare la dipendenza (con o senza sostanza) non è un traguardo irraggiungibile. Grazie all’aiuto dello Psicologo e di altri professionisti che si occupano globalmente della persona attraverso interventi individuali, familiari e di gruppo, si potrà uscire fuori dal circolo vizioso dell’autodistruzione.

Eventi traumatici e/o stressanti hanno compromesso il tuo stato psico-fisico?

La parola d’ordine è “ri-adattarsi”.

“Trauma” è un termine greco che designa una ferita, una lesione e rimanda al concetto di qualcosa che danneggia l’integrità del soggetto.

Quest’ultimo, posto di fronte ad un evento traumatico, sviluppa una risposta psico-fisica stressante che in un primo momento è fisiologica ma, se non conduce ad un adattamento, può determinare un blocco che impedirà di fronteggiare l’evento e guiderà verso lo sviluppo di patologie più strutturate che prendono il nome di Disturbi Correlati a Eventi Traumatici e Stressanti.

Anche se tutti i Disturbi inclusi in questa macro-categoria originano dall’esposizione ad un evento traumatico o stressante, le manifestazioni sintomatologiche sono molto variegate ed eterogenee e spesso confondibili con altri Disturbi: un giusto inquadramento diagnostico, pertanto, risulta fondamentale per poter impostare un percorso di sostegno che, attraverso un ascolto attivo ed empatico, permetta al soggetto di integrare l’informazione traumatica con i modelli pre-esistenti di sé e del mondo.

L’esposizione ad eventi di natura traumatica e stressogena può modificare radicalmente la propria quotidianità, può avere effetti negativi nel lavoro e nelle relazioni, peggiorando significativamente la qualità della vita. Con l’aiuto dello Psicologo, il blocco si può superare.

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